domenica 24/10/2021

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Festival Sanremo, questa ‘barca non va’ e Orietta Berti attacca cantante

Festival Sanremo, questa ‘barca non va’ e Orietta Berti attacca cantante

Festival Sanremo, questa ‘barca non va’ e Orietta Berti attacca cantante

Le due dal 2019 se le cantano di santa ragione

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Nel programma di Rai 1 Ora o Mai più i primi dissapori, ma oggi si registrano nuove scintille tra Orietta Berti e Marcella Bella. La settimana prossima la cantante di Cavriago salirà sul palco dell’Ariston tra i Big di Sanremo 2021 e in attesa della gara ha rilasciato un’intervista a Novella 2000. Nella stessa è tornata a parlare di due faide che ha avuto in passato: con Anna Tatangelo e proprio con Marcella Bella. Con la prima pare che tutto sia finito, su di lei infatti ha speso belle parole oggi. Nessun astio dopo Celebrity Masterchef, nonostante sembrasse, da una precedente dichiarazione, che si portassero dietro gli strascichi di una forte rivalità nel programma.

Dopo la frecciatina di tempo fa, oggi la Berti ha detto che Anna Tatangelo è una ragazza generosa e calorosa. Se ha vinto l’edizione Vip di Masterchef è perché impiattava meglio di lei forse: questa è la spiegazione che si è data. Insomma nulla di personale. Si può dire la stessa cosa di Marcella Bella? Su di lei non ci è andata affatto leggera! La Bella aveva definito Orietta Berti una “finta buonista”. Questa la risposta della cantante: “Il commento di Marcella lascia il tempo che trova. Vuol fare la sciura milanese, atteggiandosi a gran signora, ma dovrebbe ricordarsi che viene dalla Sicilia, da una famiglia povera come la mia. Stai un po’ calma, Marcella, non tutti hanno uno yacht lungo come il tuo!”

Alla sua dodicesima partecipazione al Festival di Sanremo, Orietta Berti – in gara con il brano “Quando ti sei innamorato”, racconta ad askanews come vivrà questo Sanremo insolito.

“Prima di tutto – dice – è molto diverso perché dopo 29 anni è cambiato tutto; non ci sono le giurie in ogni regione della Rai italiana e quindi è tutto diverso, tutto basato su un giudizio del telefonino. Ci saranno degli artisti che magari noi non li conosciamo tanto, ma sul Web sono famosissimi. Sarà da stare anche attenti a loro. Ma io non vado lì per gareggiare perché io la gara l’ho già fatta, vado lì per partecipare, per arrivare con la mia musica alle persone che guardano spesso la televisione, che non sanno usare la tecnologia, perché so che gli farà piacere che sarò li al festival per portare una canzone tradizionale. Il Festival è uno spettacolo dove devono esserci tutti i generi musicali. La gente è lì per vedere un po’ di tutto, ci sta bene anche la tradizione – aggiunge Orietta Berti – perché sono le nostre radici: abbiamo il bel canto, non ci dobbiamo vergognare di portare le nostre tradizioni”.

“Sanremo – prosegue – dicono sia un inno alla rinascita. Io dico: alla speranza. Finché c’è vita, c’è speranza. Non dobbiamo dimenticare che ci sono anche delle critiche, ma io credo che intanto ci sarà un 10% delle persone dello spettacolo che potrà lavorare. E la gente che sta a casa ha anche bisogno di qualche ora di divertimento. E’ la nostra festa nazionale, della musica”.

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